Franco Consonni srl

Produzione e installazione di infissi e serramenti Monza Brianza

cos'è una casa passiva

Di recente si è diffuso il concetto di casa passiva in merito al risparmio energetico e alla riduzione di spese domestiche e emissioni. Ma di cosa si tratta esattamente? E quando è davvero conveniente in termini economici questa casa passiva? Scopriamolo assieme.

Quando nasce il concetto di casa passiva?

Il termine casa passiva ha origine dal tedesco Passivhaus e ha origine nel 1988. Due università del nord Europa decisero di collaborare per concepire un nuovo tipo di abitazione con consumi ridotti in grado di sfruttare l'energia solare. Gli autori di questa ricerca sono il fisico tedesco Wolfgang Feist e lo svedese Bo Adamson.

I primi risultati degli anni '90 si sono dimostrati un successo dal punto di vista funzionale ma, a causa degli alti costi di costruzione, non particolarmente popolari.

Il progetto non si è fermato però. Nel 1996 è stata creato l'istituto Passivhaus a Darmstadt che ha mantenuto vivi gli studi sulla casa passiva, permettendo di arrivare fino a oggi. Il calo dei costi di alcuni materiali ha rinnovato l'interesse attorno a questo tipo di struttura.

Le caratteristiche di una casa passiva

La casa passiva deve la sua straordinaria efficienza a una serie di precise caratteristiche strutturali. Queste caratteristiche sono:

  • L'isolamento termico: ottenuto con uno strato più spesso di materiale isolante (circa 30cm) e collocandolo nello strato più esterno della parete. L'isolante viene sistemato su tutte le pareti della casa, nella loro interezza, senza tralasciare nessun punto. Sono eliminati anche i ponti termici che favoriscono la dissipazione del calore;
  • Il controllo della ventilazione: in questo tipo di case viene installato un sistema di ventilazione che permette un ricambio continuo dell'aria effettuato in maniera controllata. L'aria in entrata assorbe il calore dell'aria in uscita riducendo gli la dissipazione;
  • L'utilizzo di finestre performanti: poche finestre di grandi dimensioni piuttosto che molte e piccole. Si adottano finestre termiche, costruite per mantenere il calore, dotate di tripli vetri. La struttura dell'infisso è scelta per migliorare la trasmittanza;
  • La posizione e l'ombreggiatura: la posizione nella quale sorge la casa e la sua conformazione sono elementi importanti. Una abitazione più compatta mantiene meglio il calore di una dal volume più distribuito. Così come la giusta esposizione può ottimizzare la luce naturale e il calore solare che possiamo impiegare;

Un'altra caratteristica che spesso identifica questo tipo di abitazioni è l'utilizzo di materiali ecosostenibili, per enfatizzare il concetto di abitazione green.

Il certificato di casa passiva

L'istituto Passivhaus ha stabilito una serie di parametri che l'abitazione deve rispettare per poter ricevere il certificato energetico:

  • Consumo di energia primaria totale annuo che non superi i 120 kWh/mq;
  • Riscaldamento inferiore ai 15 kWh/mq annui;
  • Tenuta all’aria di n50<0,6 h–1;
  • Trasmittanza U = 0,15 W/m²K per le pareti opache e U = 0,8 W/m²K per le parti finestrate.

Quali vantaggi comporta?

serramenti per casa passiva

Con l'evolversi dei sistemi di produzione, i costi per edificare questo tipo di abitazione si sono ridotti nel tempo, ma, ancora oggi, si tratta di un progetto più oneroso del normale. I costi però sono più equilibrati e si bilanciano con i vantaggi. Questi sono di carattere economico, abitativo e ecologico.

Il risparmio energetico

Il progetto Passivhaus ha come fine quello di creare una abitazione che si basa sul concetto di consumi ridotti, integrando il riscaldamento con le fonti passive di calore. Questo comporta un vantaggio in termini di consumo energetico, almeno il 90% in meno rispetto a una casa tradizionali e il 75% in meno rispetto a quelle più moderne. Risparmio energetico che porta, nel tempo, a rientrare degli investimenti.

Una questione di comfort

L'ambiente interno, controllato, è sempre confortevole. Mancano gli sbalzi di temperatura e le correnti d'aria. I muri sono freschi al tatto e i pavimenti tiepidi. Grazie al sistema di ventilazione, l'aria è pulita e filtrata da smog e polveri sottili.

Una abitazione ecosostenibile

Riducendo i consumi di energia, la casa permette di limitare l'uso di fonti tradizionali come gas e petrolio e permette l'integrazione di fonti energetiche rinnovabili.

I serramenti da scegliere per una casa passiva

Abbiamo già accennato ad alcune caratteristiche che devono avere le finestre di questo tipo di casa. Grandi finestre in grado di lasciar passare il calore e la luce del sole, con tripli vetri e che abbiano un buon valore di trasmittanza termica.

Per raggiungere questo risultato occorre rivolgersi a una ditta esperta nell'installazione di infissi e serramenti a Monza e Brianza. Un professionista verificherà la migliore modalità di posa delle finestre in modo che gli infissi siano inseriti al meglio nello strato coibentante esterno.

Un installatore di serramenti professionista potrà anche indicarti il tipo migliore di finestre da impiegare: come serramenti in PVC o finestre con telaio in legno alluminio.

Potrà anche intervenire in caso le condizioni climatiche richiedano modifiche rispetto agli standard dell'istituto Passivhaus, pensati per i climi freddi nordici. Per le zone più calde di Italia può essere necessario installare i serramenti tenendo conto delle esigenze di raffrescamento degli ambienti; un professionista potrà ottimizzare le funzioni di una casa passiva per adattarle alle esigenze climatiche locali.

Anche l'installazione di sistemi oscuranti è strategica alle esigenze di comfort, d'estate, tapparelle o persiane eviteranno che gli interni si riscaldino in maniera eccessiva.

Desideri sapere come migliorare le prestazioni energetiche della tua abitazione? Contattaci senza impegno, Franco Consonni, installatore di serramenti a Monza e Brianza, ti fornirà un preventivo gratuito.