Franco Consonni srl

Produzione e installazione di infissi e serramenti Monza Brianza

differenza fra bonus infissi e ecobonus

La maggior parte dei proprietari di casa ha sentito parlare almeno una volta dell'Ecobonus, tuttavia esiste anche un bonus infissi al 50%. Ma di cosa si sta parlando? Che differenze ci sono? Se siete interessati a saperne di più questo è l'articolo fatto per voi!

In questo articolo cercheremo di fugare dubbi legati ai due tipi di agevolazioni e capire quale sia la più utile per migliorare il comfort e l'efficienza energetica della vostra casa.

Quale bonus prevede vantaggi per la sostituzione degli infissi?

Iniziamo mettendo i puntini sulle i: la sostituzione dei vostri vecchi serramenti può rientrare sia nel bonus infissi al 50% che nell'Ecobonus al 110%.

A seconda delle migliorie da fare e al livello di risparmio energetico che otterrete per la vostra abitazione, sarà applicabile uno o l'altro dei due bonus.

L'Ecobonus al 110%

Partiamo con l'approfondimento dell'Ecobonus al 110%: per accedere a tale detrazione è indispensabile che i lavori portino un miglioramento minimo di due classi energetiche o, se impossibile, di ottenere la classe energetica migliore possibile.

Per attestare il livello massimo di classe energetica che la vostra abitazione può raggiungere dovrete fornire una documentazione specifica con l'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E).

La detrazione al 110%, se concessa, include tutti gli interventi per:

  • coibentazione del minimo 25% delle pareti per una spesa che non superi i 60.000 euro;
  • cambio o installazione di impianti di riscaldamento di ultima generazione a condensazione o pompa di calore con spesa non maggiore di 30.000 euro;
  • implementazione di pannelli fotovoltaici o colonnine di ricarica per auto elettriche.

Ecobonus e sostituzione degli infissi di casa

Ma come rientra la sostituzione degli infissi in tutto questo? Quando se ne parla?

Ebbene, l'Ecobonus è applicabile esclusivamente se la sostituzione dell'infisso è a traino di uno degli interventi sopra citati, come da quando specificato nel decreto del maggio 2020.

Bonus infissi al 50%

bonus sostituzione infissi casa ufficio

Vediamo ora il bonus infissi al 50%.

Ottenere tale detrazione è sicuramente meno problematico rispetto all'Ecobonus, infatti è prevista per la sola attività di sostituzione dei vecchi infissi con un rimborso in 10 anni del 50%.

Anche questo bonus è finalizzato al miglioramento dell'efficienza energetica e comprende nelle detrazioni:

  • la fornitura e posa in opera di nuovi infissi;
  • l'acquisto e posa in opera di porte d’ingresso;
  • fornitura e posa in opera di scuri, persiane e avvolgibili, con sostituzione da fare simultaneamente a quella dei vecchi infissi.

I punti fermi per l'ottenimento del bonus sono legati al fatto che deve trattarsi di una sostituzione o modifica di infissi già esistenti.

L'attività deve essere funzionale alla delimitazione di vani riscaldati che danno verso l'esterno, proprio per avere una finalità di ottimizzazione energetica.

I nuovi infissi devono garantire una trasmittanza inferiore o uguale al limite previsto dalla tabella 2 del D.M. 26 gennaio del 2010.

Possibili beneficiari del bonus infissi al 50% sono proprietari di immobili, locatari, familiari conviventi, locatari o chiunque abbia il diritto di godimento dell'immobile.

Da non dimenticare che il bonus prevede anche la sola sostituzione dei vetri e non sono necessari lavori di ristrutturazione trainanti per ottenerlo.

Le procedute per ottenere il bonus infissi

Per ottenere la detrazione ripartita in 10 quote annuali sarà necessario eseguire correttamente alcune procedure:

  • pagamento tramite bonifico o online;
  • definire chiaramente la causale del versamento;
  • procedura che serve anche per applicare la trattenuta dell'8% prevista;
  • comunicazione all'ENEA entro 90 gg da fine lavori con allegata scheda descrittiva degli interventi e dichiarazione e certificazione del produttore riguardo i valori di trasmittanza.

Per quanto riguarda la modalità di pagamento, è previsto che le spese agevolabili debbano essere pagate tramite bonifico parlante o bonifico online bancario o postale, con chiara indicazione della causale del versamento; procedura che serve anche ad applicare la trattenuta dell’8% prevista dalla legge.

Di particolare importanza è la comunicazione da inviare all’Enea che deve essere effettuata entro 90 giorni dalla fine dei lavori; a questa comunicazione si allegherà la scheda descrittiva dell’intervento e la dichiarazione asseverata o certificazione del produttore per quanto riguarda i valori di trasmittanza termica.

Come ottenere lo sconto in fattura per il bonus al 50%

Con il Decreto Crescita 2020 sono state apportate strutturali ed importantissime novità alla precedente detrazione del 50%

Queste la hanno resa ancora più vantaggiosa e appetibile per tutti i proprietari di casa, infatti, grazie al Decreto Crescita, è possibile fare ricorso alla cessione del credito immediata del 50% sull'acquisto degli infissi se rientranti nei parametri di risparmio energetico.

Per ottenere questo sconto è sufficiente cedere all'installatore il credito Ecobonus. A sua volta, l'installatore, incasserà, in quote annuali di pari importo, per dieci anni, lo sconto concesso al proprio cliente; proceduralmente la fattura sarà di importo completo ma l'importo da versare sarà effettivamente la metà.

Fatto l’acquisto andrà comunicato all'Agenzia delle Entrate la cessione del credito a favore dell'installatore che provvedere a rendere disponibile la somma scontata.

Ovviamente, questa soluzione risulta nettamente più vantaggiosa perché evita il pagamento immediato della metà della spesa e, l'attesa dei 10 anni per il rimborso, viene spostata dal cliente finale all'installatore.

Questo è certamente uno stimolo eccezionale per tutti coloro che hanno necessità di sostituire i propri infissi ma non hanno grande disponibilità di liquidità.

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